lunedì 21 ottobre 2013

OFFERTA SPEDIZIONE GRATIS IN ITALIA, WHY NOT?

Offerta spedizione gratis in Italia, la Why Not? con l'avvicinarsi del Natale vuole regalare a tutti i suoi clienti italiani la spedizione gratuita fino a fine anno 2013.

Why Not?
www.whynotshirt.com




Offer free shipping in Italy, Why Not? with the approach of Christmas wants to give to all its customers Italian free shipping until the end of year 2013.


Why Not?
www.whynotshirt.com





Oferta de envío gratis en ItaliaWhy Not? con el enfoque de la Navidad quiere dar a todos sus clientes el envío libre italiano hasta el final del año 2013.


Why Not?

www.whynotshirt.com

sabato 19 ottobre 2013

Nuova linea di pigiami per bambini e neonati Why Not?

La Why Not? è in produzione con una nuova linea di pigiami e cappellini per bambini e neonati in cotone biologico dalla Tanzania. Ci saranno nuovi colori come azzurro e rosa ma anche nuovi modelli per bambini fino a 18 mesi senza il tessuto sui piedi per aiutarli a camminare i primi passi.

Tutto sarà in vendita sul sito ufficiale www.whynotshirt.com




El por qué no? es la producción de una nueva línea de pijamas y gorros para bebés y niños en algodón orgánico de Tanzania. Habrá nuevos colores, como los modelos de color azul y rosa, así como nuevos para niños de hasta 18 meses sin paño en los pies para ayudarse a caminar los primeros pasos.

Todo va a estar a la venta en el sitio web oficial www.whynotshirt.com




The Why Not? is in production with a new line of pajamas and hats for babies and children in organic cotton from Tanzania. There will be new colors such as blue and pink as well as new models for children up to 18 months without the cloth on the feet to help them walk the first steps.

Everything will be on sale on the official website www.whynotshirt.com




Die Why Not? ist in der Produktion mit einer neuen Linie von Pyjamas und Mützen für Babys und Kinder in Bio-Baumwolle aus Tansania. Es wird neue Farben wie blau und rosa sowie neue Modelle für Kinder bis zu 18 Monaten, ohne das Tuch auf die Füße zu helfen, sie zu Fuß die ersten Schritte.

Alles wird über den Verkauf auf der offiziellen Website www.whynotshirt.com sein





The Why Not? está em produção com uma nova linha de pijamas e chapéus para recém-nascidos e crianças em algodão orgânico da Tanzânia. Haverá novas cores, como os modelos azul e rosa, bem como novos para crianças de até 18 meses, sem o pano nos pés para ajudá-los a caminhar os primeiros passos.

Tudo estará à venda no site oficial www.whynotshirt.com

giovedì 3 ottobre 2013

Why Not in vendita anche su Ecomiqui

Alcuni prodotti Why Not sono stati selezionati e messi in vendita dal portale del biologico www.ecomiqui.it
Siamo felici di ricordarvi anche che parte degli utili ricavati dalle vendite dei prodotti Why Not viene devoluto in beneficienza alle popolazioni della Tanzania dove viene coltivato il nostro cotone organico.
Speriamo che questa nuova presenza con un partner così importante possa aumentare i nostri clienti e di conseguenza le donazioni devolute alle popolazioni africane.

Ecco il link del sto Ecomiqui dove potete vedere i nostri prodotti: http://www.ecomiqui.it/abbigliamento-biologico/

Per la collezione completa fate sempre riferimento al nostro sito ufficiale in cui trovate lo shop on-line www.whynotshirt.com
Tutti i pagamenti avvengono tramite il circuito garantito PayPal da cui potete anche essere rimborsati, le consegne avvengono entro 3 giorni dall'ordine con corriere espresso DHL.

Vi aspettiamo!!! Why Not?

martedì 1 ottobre 2013

In Italia aumenta l'IVA al 22% ma non i prezzi Why Not

Oggi è ufficialmente aumentata l'IVA in Italia dal 21% al 22% ma comunichiamo ufficialmente che i nostri prezzi non hanno subito rincari. Vogliamo mantenere le stesse tariffe applicate fino ad ora nel rispetto dei nostri clienti. Why Not?

lunedì 16 settembre 2013

Why Not presente alla Fiera L'isola che c'è 2013

Why Not? sarà presente alla fiera del biologico L'isola che non c'è a Villa Guardia (CO) il 21-22 Settembre 2013. I nostri prodotti saranno disponibili per l'acquisto presso lo stand Ecomiqui. Speriamo di vedervi numerosi e di soddisfare ogni vostra richiesta per tutti i vostri piccoli pargoli con il nostro abbigliamento biologico prodotto esclusivamente con cotone organico dalla Tanzania.
Why Not si sta impegnando per le popolazioni africane e vi terrà informati su tutte le iniziative di beneficienza che intraprenderà in futuro grazie ai vostri acquisti. Vi ricordiamo, inoltre, che potete inviarci via mail (la trovate sul nostro sito internet www.whynotshirt.com) o tramite la nostra pagina di Facebook i disegni dei vostri figli per vincere i nostri prodotti e vederli poi stampati nelle nostre future collezioni.

Per informazioni sulla fiera potete visitare il loro sito: L'isola che non c'è 2013

Tutti i nostri prodotti sono visibili ed acquistabili on line sul nostro sito internet: WHY NOT?

Tutti i pagamento sono sicuri tramite il circuito PayPal e siete garantiti anche in caso di rimborso.

domenica 25 agosto 2013

Le modelle più pagate del mondo nel 2013: Gisele Bundchen in vetta alla classifica

Gisele Bundchen per il terzo anno consecutivo è in vetta alla classifica di Forbes come modella più pagata al mondo. La bella brasiliana in 12 mesi ha portato a casa 42 milioni di dollari, una cifra davvero da capo giro, che spazza via i profitti di un’altra bellissima: Miranda Kerr. La moglie di Orlando Bloom, favoloso angelo di Victoria’s Secret, si trova al secondo posto con un tesoretto da 7,2 milioni.
Come fanno a essere così ricche? Non è sufficiente ovviamente sfilare. La vera fortuna sono gli sponsor. Nel caso di Gisele a fare la differenza è stata l’azienda calzaturiera Grendane, che è andata ad aggiungersi alle campagne a molti zeri che ha portato avanti per Pantene, Oral-B e Sky. Non è tutto per la moglie di celebre quarterback Tom Brady (che ha un reddito da 38,3 milioni dollari) ha anche una sua azienda di cosmetici eco-frendly con cui fa una fortuna.
Torniamo al terzo posto: troviamo Adriana Lima, con 6 milioni di dollari, mentre al quarto posto Kate Moss con 5,7 milioni di dollari. Bella Kate, nonostante sia la modella più gettonata dagli sponsor, non è ancora riuscita a salire sul podio. L’età, stavolta, non gioca a suo favore. La Moss ormai trionfa nella moda da 20 anni ed è normale che gli introiti (seppur notevoli) vadano calando.
La quinta posizione è stata conquistata da Liu Wen con 4,3 milioni, seguita da Hilary Rhoda con 4 milioni, Carolyn Murphy con 3,6 milioni di dollari, Joan Smalls con 3,5 milioni, Candice Swanepoel, con 3,3 e all’ultimo posto, in decima posizione, la bella Lara Stone con 3,2 milioni di dollari.
 
Fonte: forbes

Acqua, chioschi raddoppiati in due anni

In due anni sono aumentati di oltre il 130 per cento. I chioschi dell'acqua erano 354 nel 2011. Oggi invece se ne contano 817, distribuiti in quasi tutte le regioni (mancano all'appello Basilicata, Calabria, Molise e Sicilia). Così risulta dal censimento 2013 di Aqua Italia, associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti per il trattamento delle acque primarie, e Federutility, federazione delle imprese energetiche e idriche.

Lombardia in testa
Il picco di diffusione è in Lombardia, dove si registrano 382 chioschi, cioè poco meno della metà del totale italiano. Poche installazioni funzionano però con scheda nominale, gli utenti non sono "misurabili" e non sono quindi disponibili dati sulle frequenze d'uso. Ma la Cap Holding, che in Lombardia controlla la quasi totalità dei chioschi, sostiene che l'erogazione media degli apparecchi sia di 2.500 litri al giorno, con una portata pari a 8 litri al minuto per l'acqua naturale e 6 litri al minuto per quella frizzante. Il successo del servizio viene confermato dal numero degli intervistati che usa o userebbe il servizio: il 63,5% dei lombardi.
Le altre regioni
Dietro la Lombardia, ma già staccate, tra le regioni in cui i chioschi sono più diffusi rientrano Emilia Romagna (134) e Piemonte (126). Mentre in tutto il Triveneto, dove secondo l'indagine commissionata da Aqua Italia all'istituto indipendente Customized Research & Analysis (CRA) Nielsen l'88% dei residenti dichiara di bere acqua del rubinetto trattata e no, i chioschi sono 58. Così distribuiti: 44 in Veneto, 6 in Trentino Alto Adige, 8 in Friuli Venezia Giulia.
Il numero più basso (appena un apparecchio) si registra invece in Umbria e Puglia, cui seguono Abruzzo e Valle d'Aosta (entrambi a quota 3). Nel mezzo si segnalano 60 chioschi in Toscana, 14 in Campania, 13 nel Lazio e nelle Marche.
Come funzionano
I chioschi sono alimentati da acqua (di acquedotto) con caratteristiche di qualità che già all'origine sono conformi ai requisiti di legge (Dlgs 31/01 e successivi aggiornamenti). Per migliorare alcune caratteristiche organolettiche e andare incontro ai gusti degli utenti, usano sistemi di gasatura e/0 refrigerazione, eventualmente accompagnati da processi di filtrazione e disinfezione con raggi ultravioletti.
La filiera tipo di un impianto include in tutto o in parte queste sezioni: filtrazione micrometrica, riduzione della pressione dell'acqua di alimentazione, misurazione della quantità di acqua prelevata dalla rete, filtri compositi per affinare ulteriormente l'acqua, disinfezione con lampade a raggi ultravioletti o con barriere fisiche, gasatura, refrigerazione, eventuale disinfezione finale con raggi UV.
L'erogazione dell'acqua può essere realizzata in diversi modi. In particolare, dai semplici sistemi di spillatura tradizionale si è passati a sistemi a incasso, dove non è fisicamente possibile per l'utente mettere in contatto la bocca o i contenitori direttamente con il punto di erogazione.
 
Fonte: casa24